Ho avuto la diagnosi di Acalasia Esofagea. E ora che faccio?

Ho avuto la diagnosi di Acalasia Esofagea. E ora che faccio?

Una volta ottenuta la diagnosi certa, ci si trova già decisamente a un buon punto di partenza, in quanto finalmente si conosce l’identità del problema da affrontare (e nel caso di una malattia rara, non è poca cosa). In Italia la sensibilità del mondo medico rispetto all’acalasia esofagea si va sempre più intensificando, tanto da avere a disposizione diversi Centri specializzati nel trattamento della patologia. La soluzione più efficace è l’intervento chirurgico; di solito effettuato con tecnica laparoscopica di miotomia secondo Heller – Door (con plastica antireflusso). Alternativa non chirurgica bensì endoscopica è la dilatazione pneumatica dello sfintere (ovvero il trattamento con il palloncino). Tecnica recentissima di intervento è la POEM. Non esistono trattamenti farmacologici, se non palliativi, somministrati ai pazienti affetti da acalasia esofagea.